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Smaltimento Amianto Pistoia in totale sicurezza con Vivarelli

Amianto: una parola che fa paura sebbene derivi dal greco, amiantos, che significa immacolato e anche incorruttibile. In Italia ne troviamo ancora un po’ ovunque, quindi, essendo un minerale naturale dannoso alla salute, è necessario rimuoverlo con le dovute precauzioni, smaltirlo e bonificare l’area. La sua nocività può manifestarsi anche dopo molti anni dalla prima esposizione.

Nella Regione Toscana, un’alta concentrazione di questo materiale si trova a Pistoia, in provincia di Pistoia e nei Comuni circostanti, quali Prato o Montecatini Terme.

Lo smaltimento viene fatto a cura del Comune che si avvale di un’impresa specializzata e attrezzata allo scopo, come Vivarelli Costruzioni srl.

Lo smaltimento amianto a Pistoia

In Toscana, la situazione o meglio la mappatura dell’amianto è fatta dall’ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana), la quale periodicamente aggiorna la mappa allo scopo di tenere sotto controllo e avere un quadro generale della situazione. Gli edifici interessati possono essere pubblici, privati, impianti industriali anche dismessi e siti estrattivi naturali.
I cittadini sono protagonisti attivi di questa bonifica, in quanto, sono invitati a segnalare la presenza di tale rifiuto sul suolo pubblico e, per quanto possibile e senza mettere in pericolo la propria salute, collaborare alla rimozione.

Nel caso in cui l’amianto venga trovato in aree private, i cittadini hanno l’obbligo di metterle immediatamente in sicurezza (se l’amianto è presente in piccole quantità). E’ bene ricordare che è assolutamente vietato toccare senza guanti e senza mascherina questo materiale. In caso di pezzi di grosse dimensioni, non usare seghe ma martelli per suddividerli in pezzi più piccoli.
Dopo la messa in sicurezza del materiale, i cittadini devono contattare L’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) o mandare una email al Comune di Pistoia, per lo smaltimento, a meno che non provveda a farlo direttamente il proprietario attraverso un’impresa abilitata a questo scopo.

Chi non osserva le disposizioni o attua comportamenti illeciti va incontro a sanzioni.
L’amianto viene trattato con prodotti penetranti che inglobano e inertizzano le fibre, in modo da proteggere dagli elementi nocivi. Altri metodi per smaltirlo è tramite processi fisico-chimici oppure termici. Gli impianti che si basano sugli ultimi due processi si chiamano anche impianti di inertizzazione, poiché trasformano l’amianto in composti inerti.
Infine, ci sono le discariche in cui si porta tutto quello che contiene amianto (tegole, tubi, pavimenti, ecc.).
In tutta Italia, così come a Pistoia e provincia, si continua a bonificare gli edifici per rendere salubri le nostre case e i luoghi di lavoro. L’operazione, purtroppo, è ancora lunga dal dirsi conclusa.

Vivarelli Costruzioni srl Smaltimento Amianto
Uffici: via Burione, 10 – 40045 Ponte della Venturina (BO) – Tel./Fax 0534.60080
Magazzino edile: Via Castellina, 11 – 40045 Ponte della Venturina (BO) – Tel. 0534.60094 Fax 0534.60062
Sito web: www.vivarellicostruzioni.it

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